martedì, 30 giugno 2009

Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu


 



 


Chi vive in baracca, chi suda il salario 

chi ama l'amore e i sogni di gloria 

chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria 

Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio 

chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo 

chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno 

Chi ama la zia chi va a Porta Pia 

chi trova scontato, chi come ha trovato 

na na na na na na na na na 

Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, 

ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh... 

Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo 

chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano 

chi fa il contadino, chi spazza i cortili 

chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia 

na na na na na na na na na 

Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, 

ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh... 

Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca 

chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori 

chi legge la mano, chi regna sovrano 

chi suda, chi lotta, chi mangia una volta 

chi gli manca la casa, chi vive da solo 

chi prende assai poco, chi gioca col fuoco 

chi vive in Calabria, chi vive d'amore 

chi ha fatto la guerra, chi prende il sessanta 

chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro 

na na na na na na na na na 

Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, 

ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, 

ma il cielo è sempre più blu 

Chi è assicurato, chi è stato multato 

chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia 

chi è morto di invidia o di gelosia 

chi ha torto o ragione,chi è Napoleone 

chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto 

chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri 

chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto 

chi mangia una volta,chi vuole l'aumento 

chi cambia la barca felice e contento 

chi come ha trovato,chi tutto sommato 

chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo 

chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo 

chi è stato multato, chi odia i terroni 

chi canta Prévert, chi copia Baglioni 

chi fa il contadino, chi ha fatto la spia 

chi è morto d'invidia o di gelosia 

chi legge la mano, chi vende amuleti 

chi scrive poesie, chi tira le reti 

chi mangia patate, chi beve un bicchiere 

chi solo ogni tanto, chi tutte le sere 

na na na na na na na na na 

Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, 

ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..


postato da: Sebastian47 alle ore 17:46 | link | commenti
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giovedì, 21 maggio 2009

RAMAZZOTTI

 

Arrivato dopo anni di continua crescita artistica, In ogni senso rimane sicuramente il miglior disco di Ramazzotti e forse uno dei più bei dischi pop italiani degli ultimi 20 anni.




postato da: Sebastian47 alle ore 14:08 | link | commenti (2)
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martedì, 07 aprile 2009


Ma roba da matti!

 

Il figlio del mio capoufficio è approdato sul mio blog avendo digitato su Google: frollini colazione voglio smettere fumare. 






postato da: Sebastian47 alle ore 13:46 | link | commenti
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martedì, 10 marzo 2009

IN UFFICIO



 

Ma voi, nel vostro lavoro, siete sempre innovativi, sorprendenti, originali oppure qualche volta, solo ogni tanto, tendete pure a ripetervi?

postato da: Sebastian47 alle ore 21:04 | link | commenti (1)
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domenica, 01 febbraio 2009

Mercoledì  25 Febbraio   

la Feltrinelli  Napoli, Piazza dei Martiri


ore 18:00 musica                                                     




“PIÙ CLASSICA”


CONCERTO DI STEFANO RUSSO   


Le sonorità dello chôro, del samba e del jazz sembrano scivolare sulle corde della chitarra di Stefano Russo. Ritenuto specialista di bossa nova, il suo stile ricorda quello di Baden Powell. Abbiamo occasione di ascoltarlo per la presentazione del suo nuovo cd Primeiro Amor, frutto del lavoro di trascrizione, revisione e arrangiamento di alcuni  dei brani più belli e rappresentativi della letteratura chitarristica popolare brasiliana del Novecento.


Intervengono Stefano De Stefano, Pietro Gargano e Lello Savonardo.






Stefano Russo - Sò Por Amor (V. de Moraes - B. Powell) samba


 



postato da: Sebastian47 alle ore 08:24 | link | commenti (2)
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sabato, 31 gennaio 2009

FESTIVAL DI SANREMO



 

Platinette dai microfoni di RadioDeejay:



"Per Sanremo, Mina canterà in un teatro svizzero, completamente vuoto, illuminata da un unico fascio di luci.

Ancora non si sa se in diretta o in differita.

Non presenterà un medley, ma una canzone famosa della storia del Festival"

postato da: Sebastian47 alle ore 17:15 | link | commenti
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domenica, 04 gennaio 2009

LA FEDE




 


Nessuno può dimostrare razionalmente la fede, come nessuno può spiegare le emozioni, i sentimenti, l'amore, la bontà, la carità, tutto questo è già motivo di fede, di fiducia verso il prossimo.


La fede è qualcosa che è dentro ognuno di noi, e che si manifesta con la fiducia negli altri, che Hans Kung chiama: "fiducia di fondo".


Dopo un lungo e tortuoso viaggio tra i vari filosofi e teologi nel quale è emerso il fenomeno dell'ateismo e del nichilismo dove l'uomo non ha mai preso dei frutti positivi si arriva all'unica forma di capire il mondo e la natura dell'uomo attraverso la fiducia che è razionalmente impossibile spiegare: " La fede ".


 


Per credere in Dio bisogna avere questa fiducia, e la fiducia è nell'uomo, come l'amore per il prossimo, anche la fiducia dà quella sicurezza di capire e credere in un Dio come colui che ci ha dato la vita e attraverso la vita la consapevolezza di noi stessi e degli altri, quindi distinguere quello che è bene e quello che è male. Noi siamo liberi nel pensare, nell'agire, ed è proprio questo che ci da la possibilità di valutare e di arrivare inequivocabilmente al desiderio di un'Entità necessaria alla nostra esistenza.


postato da: Sebastian47 alle ore 09:39 | link | commenti
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venerdì, 05 dicembre 2008


LE TRE OTTAVE DI MINA









Io non lo so, ma a occhio forse ci arriva ancora.

Una volta credo andasse dal re basso al mi bemolle sovracuto, che per un soprano non è una nota impossibile, anzi, ma lei aveva le doti, credo del soprano drammatico, che è tradizionalmente molto "forte" anche nei bassi.

Nell'Ave Maria fa ancora, a sessant'anni, un mi acuto di gola.

Io credo che di testa forse un'ottava sopra ci arrivi ancora. Probabilmente ora arriva al si bemolle acuto quasi comodamente, ma di certo cosi in basso tre ottave sotto non ce la fa. Il mi basso lo prende perfettamente, il re forse anche.

Per me ora alle tre ottave giuste giuste non ci arriva più, ma ci si avvicina parecchio.

D'altra parte la voce di Mina non è mai stata delle più acute. Arrivava molto in alto,ma per esempio non l'abbiamo mai sentita fare delle cose incredibili,  probabilmente per scelta.

La sua potenza nelle note alte di gola è notevole, così come il suo controllo come intonazione quando invece decide di farle con un fil di voce.

Il Pianto della Madonna ne è un esempio:  il primo mi bemolle è fatto pianissimo, il secondo è potentissimo.

Con questo controllo sono poche a farcela, di cantanti di musica leggera.




Mina - Pianto della Madonna


















postato da: Sebastian47 alle ore 13:13 | link | commenti (3)
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mercoledì, 12 novembre 2008

LE IMPORTANTI PICCOLE COSE

 


 

Crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.

Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi.

La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente, non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari.

La felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere, mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose....

...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.

E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.



E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei cinque minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,

e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.



E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.

E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.



E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...

E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.



E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande

Jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

postato da: Sebastian47 alle ore 10:31 | link | commenti (3)
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sabato, 01 novembre 2008

NEW AUSTERITY




Nessun problema, a parte il crollo delle economie basate sui mutui a tasso variabile, la scomparsa dei ceti medi, il rincaro del pane e della pasta, l'irreversibile degrado delle parti comuni negli stabili di periferia.


Tutto bene, new austerity a parte ovviamente!



 


postato da: Sebastian47 alle ore 19:16 | link | commenti (1)
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